Semplicemente Giuseppina.

Veni, vidi, vinci. E dopo aver dato ascolto alla mia stupidità ora so di essere stupida se voglio ma ormai ci convivo. Semplicemente Giuseppina.
venerdì, 18 gennaio 2008

Il graffio della tigre.




Avevo ricontrollato, le catene erano al loro posto, i lucchetti chiusi, le sbarre erano ancora forti e inossidabili. Non bastarono gli attacchi che soventemente marcivano la solidità di questa prigione. Dopo. Ci fu la sorveglianza, la guardavo al suo interno, mentre si aggirava nervosa percorrere in tondo tutto il perimetro, a volte si sentivano dei suoni, ma i suoi passi erano silenziosi di chi sa che la fine di quello stato stava per accadere. Lo scricchiolio metallico mi suggerì che dovevo trattenere io con le mie mani, non doveva accadere, non poteva.




Un giorno, mancava poco a che l'allarme potesse rientrare, non ci furono avvisaglie, bastò una carezza per sciogliere ogni legame, le catene caddero a terra come serpenti morti, le sbarre piegarsi come fatti di burro, e lei, davanti a me, con lo sguardo fermo e fisso. Mi fece un ruggito, sapevo che non ce ne sarebbero stati altri, mi avrebbe azzannato senza più preavviso. Mi accostai accasciandomi su me stessa e la vidi partire, la tigre si era liberata, avrebbe fatto tutto senza il mio consenso e così fece.




La femminilità fece scempio di tutta la debolezza maschile che le viveva attorno. Inevitabile e dolorosa. Non gli permisi di farmi fuggire, non m'importa che si sente ferita, dobbiamo tornare insieme. La lascerò vivere liberamente l'istinto che ci guida ed io riprenderò a distanza ogni mio contatto con il mondo maschile, troppo sleale ancora per non permettere che questo risucceda una seconda volta.

postato da Giuseppina alle ore 14:22 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria: archetipo


Chi sono

Blogger: Giuseppina
La semplicità Siamo infondo soltanto mezzi di pensiero che funzionano con meccanismi diversi. Le emozioni servono a difenderle dall'apatia, dalle confusioni e dalle farneticazioni, ti senti male quando vuoi funzionare diversamente. Deleterie sono le persone che lo ignorano perché ti faranno del male senza accorgesene. Tu vai dritta per la tua strada e perdonati, al mondo non ci sarà mai nessuno che ubriaco potrà stare in equilibio su di un piede solo. Nemmeno tu. Non bere e non amare per essere amata.


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