Semplicemente Giuseppina.

Veni, vidi, vinci. E dopo aver dato ascolto alla mia stupidità ora so di essere stupida se voglio ma ormai ci convivo. Semplicemente Giuseppina.
mercoledì, 02 gennaio 2008



Una donna allo specchio










Nella camera appena la luce d'insegne colorate, lei era lì, davanti all'armadio aperto a pensare che non ha mai niente che possa risaltare la sua bellezza. In realtà si meravigliava perché tutti la notassero.

Poi scelse un vestito, le disegnava i fianchi e un fermaglio legava la maglia tra i seni che s'intravedeva tra le pieghe. Pensò, forse così stasera non sarò più sola perché è questo che vogliono gli uomini, capire cosa c'è sotto il vestito.

Aveva imparato a ridere scioccamente di qualsiasi battuta le si facesse, fare intendere il piacere per il cucinare, essere allusiva, simpatica e anche intelligente ma usava quest'ultimo pregio solo con molta parsimonia.

Era bravissima a raccontare degli uomini che l'avevano lasciata, delle malattie d'amore che era stata costretta a superare perché quelli erano dei bruti che non sapevano come amare una donna.

Dolcezza, pazienza e alla fine anche un pizzico d'indifferenza nel lasciarsi guardare senza mai fare il primo passo.

Elena ebbe tanti uomini nella vita, non perdonò mai suo padre per le violenze subite e mai raccontate. Poi conobbe un uomo come tanti, Andrea piacevolmente soffiato ad una povera ragazza pulita ed ingenua, era speciale lui pensava, si sentiva sicuro di saper amare perché era riuscito a fermare la donna più desiderata in città.

Il giorno del matrimonio, semplice e anche un po' scarno, vide sua madre parlare fitto con il padre di Elena. Erano amanti e lei lo lasciò per sposare l'uomo che fu poi suo padre, era un violento e lei lo sapeva, anche la madre di Elena lo sapeva ma non ebbe il coraggio di proteggerla.

Andrea capì che di speciale aveva di essere stato strumento di salvezza di Elena, che ebbe una figlia, bellissima ed adorabile come lei da piccola, il nonno ebbe il barbaro coraggio di avvicinarsi anche a lei, questa volta però Elena lo denunciò e lo cacciò per sempre dalla sua vita e dal suo passato.

Il loro matrimonio durò per sempre, perché l'amore salva la vita, Andrea si accontentò di essere un uomo qualunque che si sentiva speciale per aver pagato alle donne degli uomini violenti una vanità che infondo non gli importava affatto. Elena e sua figlia erano con lui e questo era l'unica cosa vera.

postato da Giuseppina alle ore 18:04 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
categoria:



Commenti

Chi sono

Blogger: Giuseppina
La semplicità Siamo infondo soltanto mezzi di pensiero che funzionano con meccanismi diversi. Le emozioni servono a difenderle dall'apatia, dalle confusioni e dalle farneticazioni, ti senti male quando vuoi funzionare diversamente. Deleterie sono le persone che lo ignorano perché ti faranno del male senza accorgesene. Tu vai dritta per la tua strada e perdonati, al mondo non ci sarà mai nessuno che ubriaco potrà stare in equilibio su di un piede solo. Nemmeno tu. Non bere e non amare per essere amata.


  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami


Partecipano

Foto recenti

Bottoni

  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading*volte