Semplicemente Giuseppina.

Veni, vidi, vinci. E dopo aver dato ascolto alla mia stupidità ora so di essere stupida se voglio ma ormai ci convivo. Semplicemente Giuseppina.
lunedì, 27 agosto 2007

Mi sento così...


A volte, quando a riempire la casa è soltanto un timido bagliore pomeridiano,


il profumo del mio stare qui da anni,


i panni sporchi dei miei cari,


camicie buttate e fasce medicali da cambiare,


dei capelli sudati dei miei figli,


il loro voler sempre scappare e subito dopo starti troppo attaccati


è un elisir alla quale non so più rinunciare


me ne rendo conto quando sto via per qualche giorno.


E' la mia maglia di lana preferita la casa.


Anche se c'è un sole che spacca le pietre fuori è freddo


molto freddo.


 

postato da Giuseppina alle ore 15:27 | Permalink | commenti (3) / commenti (3) (pop-up)
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lunedì, 27 agosto 2007

Una solitudine elettiva




Non mi ricordo perché




ne tantomento quale fu il giorno che ho cominciato a reagire alla tua chiamata.




I giorni insieme a te non erano avventurosi




non avevamo bisogno di tirare sassi e spaccare vetri per essere felici




Strano... adesso che ci penso però




i migliori erano quelli disabitati




mi piaceva il fatto che non dovevo dirti sempre che ti volevo bene




mi trascinavi dentro la solitudine fino a quando non mi hai insegnato a non averne più paura.




Ci siamo disinnescati gli odi a vicenda




poi siamo diventate donne




molte corde ci tengono lontane ma l'amicizia no




quella la teniamo ancora lì




stretta tra le proprie mani.




 

postato da Giuseppina alle ore 14:56 | Permalink | commenti / commenti (pop-up)
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domenica, 19 agosto 2007

Il dolore mio di te








Forse.








Quando non eri nei miei pensieri








t'avrei potuta immaginare








Vivere d'illusioni nella speranza che il tempo finisse lì








ma la vita si sa inganna e predice con lo stesso specchio








Ed è per questo che ti ho voluta.








Un orgoglio cresciuto insieme alla tristezza.








E' la vergogna della felicità








perché a volte non vi si crede abbastanza.








Dove l'acqua disseta








ma dentro il corpo avvelenato non ce la fa a bere.








Se potessi








t'inventerei ogni giorno della mia vita








ma tu sei lì ora








e di qui a cent'anni








nell'attesa di vederti tornare








forse








scoprirò che bastava un bacio per non lasciarti scappare.















 

postato da Giuseppina alle ore 23:59 | Permalink | commenti (4) / commenti (4) (pop-up)
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Chi sono

Blogger: Giuseppina
La semplicità Siamo infondo soltanto mezzi di pensiero che funzionano con meccanismi diversi. Le emozioni servono a difenderle dall'apatia, dalle confusioni e dalle farneticazioni, ti senti male quando vuoi funzionare diversamente. Deleterie sono le persone che lo ignorano perché ti faranno del male senza accorgesene. Tu vai dritta per la tua strada e perdonati, al mondo non ci sarà mai nessuno che ubriaco potrà stare in equilibio su di un piede solo. Nemmeno tu. Non bere e non amare per essere amata.


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