Bambini
Penso all'impasto natalizio
dove vomitiamo tutta la nostra fame di bontà
una melma di pesce marcio e carne trita
sotto gli occhi innocenti
del fatto di essere nati qui e non lì
ereditando le colpe di chi nemmeno
avrà la possibilità di conoscere
oppure
ne conoscerà soltanto il liquame
dei resti di antichi dolori e immutabili convinzioni
che se l'ingiustizia ti toglie la vita
è possibile recuperarla
rubandola a loro
che non potrebbero avere altri sguardi
se non quelli spalancati e persi
di chi per la prima volta si perde in un aeroporto straniero
Ma i bambini, i veri principi dell'umanità
in tutto questo credono di aver sbagliato
ed io
per questo Natale
racchiuderò segretamente questo dolore
per poter guardare ai miei figli felici dei regali donati
negli occhi
con la speranza che possano diventare amici
di un bambino alla quale
quest'anno il babbo natale non esiste
e regalare loro quello che oggi ricevono
salvandosi entrambi
dall'umane crudeltà....
E lo auguro anche a voi
La morte "naturale" di un dittatore è più giusta di quanto possiamo immaginare.
Molte spesso la vita ci dà lezioni che troppo spesso ignoriamo (volutamente)... una cosa che mi ha insegnato è che la vita, se la osservi bene, impartisce, livella e dà finali molto meno scontati dei più bravi inventori di storie mai esistiti al mondo.
La razionalità non va d'accordo con la coscienza, ecco il vero problema degli esseri umani. Vogliamo una vita senza dolori, e se qualcuno ce ne provoca (compreso noi stessi) il nostro desiderio di giustizia è quello di provocare nell'altro (compreso noi stessi) lo stesso dolore.
E' come un cane che si morde la coda, solo che gli umani hanno la coda molto più lunga di quanto sappiamo.
E la vita cosa fa? Ti lascia fare, ti dona la libertà e ti lascia distruggere come una madre che lascia sbagliare i propri figli per poi farti guardare le conseguenze che l'ignoranza non ti permette di vedere....
e non oso nemmeno pensare cosa avrà visto Pinochet una volta che, un attimo prima di chiudere gli occhi, i vari sipari come: l'indifferenza, la cattiveria, la crudeltà si saranno aperti uno alla volta dispiegando la scena alla verità, quello che non aveva voluto vedere.
Se tu mi chiedessi se si può mentire alla vita io ti risponderei non lo so ma sospetto fortemente che all'agonia, seppur breve, della morte no.