Semplicemente Giuseppina.

Veni, vidi, vinci. E dopo aver dato ascolto alla mia stupidità ora so di essere stupida se voglio ma ormai ci convivo. Semplicemente Giuseppina.
mercoledì, 09 agosto 2006

Confessioni al chiaro di luna

 

La luna si estende

sul fiume abbandonato dal sole

ritorna specchiandosi

come un letto di stelle nell'ombra

 

Oh non mi sembra vero

 

Era ieri e non avevo niente

se non tante cose che mi ricordavano l'amore

il cuore batteva poco

ma le mie mani furiose si alzavano anelanti l'irraggiungibile forza

 

Ora luna tu non puoi capire

perché molti s'innamorano

di te senza che tu possa esaudire i loro desideri

tu sei grande, sei

l'immagine di te che nessuno potrà mai scalfire

io mi specchio e vedo semmai

la bellezza di me riflessa solo in un paio di occhi

 

Luna tu non puoi sapere

eppure il tuo sguardo entra negli occhi di chi ti vede

ma i miei sono neri e non vedo traccia né sul tuo viso vissuto

né accendersi

come piccole lampari

amori grandi e piccoli

 

Eppure stasera davanti a te

c'è la mia solitudine come sempre

il mio amore però giace sopito

nel nascondiglio che gli ho preparato

mi sento piccola davanti a te

ma oggi nel mio cuore avverto una grandezza che ti somiglia

 

Una luminosità come il tuo volto al novilunio,

saperti qui dietro quella finestra di nuvole

mi aiuta a non capire fino in fondo cosa sei

e perché mi succede questo

 

Credo di essermi innamorata Luna

e nonostante tu non conosca i tuoi amanti

sai di me

Il sole

che cercherà di sciogliere i gelidi e dubbiosi pensieri

domani butterà luce sui nostri piccoli segreti

e mi chiedo

se l'amore poi ha mai avuto bisogno di verità, Luna

Ciao ci vediamo domani

postato da Giuseppina alle ore 23:42 | Permalink | commenti (1) / commenti (1) (pop-up)
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giovedì, 03 agosto 2006

Monologo.

 

Cosa vi aspettate che vi dica, che sono contenta?

Se non mi guardassi intorno forse lo sarei ma ho subìto l'indifferenza ed è per questo che non riesco ad essere indifferente.

Insomma ragazzi non raccontiamoci cazzate: il lavoro, la famiglia, il successo, l'economia della casa che finalmente sta nelle vostre mani... è tutto bello ma a che serve, ma veramente vi sentite di meritarlo?

Assì? Allora sappiate che quello è solo il frutto del caso che nel caos generale ha scelto il vostro numero per porvi su quel piedistallo.

Piedistallo, piedistallo, guardate su piuttosto, guardate da quanti fili vi fate muovere, io sono, io faccio, io ho, siete degli emeriti imbecilli perché l'unica cosa che potete dire di voi stessi è che siete bravi a farvi manovrare.

Certo però che fate ridere, vestiti come pupazzi imbambolari, ballate quell'assurda danza per attirare a voi, galline e pavoni attorniati di polli.

aahahahah po-popopopo-pò già vi vedo impacchettati da Dolce&Gabbana mentre po-popopopo-pò uno stormo di papere ripetono frasi sentite alla televisione.

Siete voi lo spettacolo, tenete, questo è quello che vi meritate, bagnatevi dietro le orecchie come fosse champagne forse potreste recuperare un po' di quella dignità di cui ignorare non solo l'esistenza ma addirittura il significato.

Dignità, ihihihih, l'ultimo l'ho visto partire per l'IRAZ, non si chiama così, perché fa differenza? Vedete voi vi gonfiate di questo gas, chiamatosi convinzione del deficente, per dirvi di sapere tutto. Le parole sono parole, sono medicine salvavita e bisturi impazziti, ci sono loro e ci siete voi, in mezzo ci sono io che mi mantengo a galla perché nel frattempo ho imparato a nuotare, spero di trovare terra, fosse anche un'isola purché non sia quella dell'isola dei famosi.

postato da Giuseppina alle ore 15:47 | Permalink | commenti (2) / commenti (2) (pop-up)
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Chi sono

Blogger: Giuseppina
La semplicità Siamo infondo soltanto mezzi di pensiero che funzionano con meccanismi diversi. Le emozioni servono a difenderle dall'apatia, dalle confusioni e dalle farneticazioni, ti senti male quando vuoi funzionare diversamente. Deleterie sono le persone che lo ignorano perché ti faranno del male senza accorgesene. Tu vai dritta per la tua strada e perdonati, al mondo non ci sarà mai nessuno che ubriaco potrà stare in equilibio su di un piede solo. Nemmeno tu. Non bere e non amare per essere amata.


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