Cinque strane abitudini
Post leggero che dedico a Maffy anche perché l'anno è appena iniziato e ci vuole un po' di ironia per vederlo bene fino alla fine.
Per elencare le mie abitudini strane non ho bisogno di interrogare nessuno dei miei cari: me lo dicono tutti i giorni.
Sottointeso che leggendo le altre abitudini strane metto: avere riviste in bagno e pulire casa con metodi empirici quasi come caratteristiche generali in questo mondo di nevrotici.
- Faccio solitamente due pensieri contemporaneamente, scrivo e penso a quello che devo fare dopo, quindi non è raro vedermi cercare penne in frigorifero o esporre un'idea ad una persona che non c'entra niente nel discorso, le mie amiche si sono abituate e aspettano sempre che ripristini le funzioni logiche prima di scoppiare a ridere. No, perché mi offendo pure.
- Le mie azioni rispecchiano il caos interno e quindi quando mi occupo della casa inizio a fare il letto e poi metto la pentola sul fuoco, spruzzo detersivi e poi passo lo strofinaccio dopo due ore, la casa diventa impraticabile.
- Metto in tasca qualsiasi mazzo di chiavi e telefonino (anche in carica) prima di uscire da un locale, noto infatti squilli di telefonini strani e mai sentiti, solitamente i leggittimi proprietari vengono a casa a riprendersi la refurtiva.
- Io non parlo ad alta voce da sola, pretendo che gli altri leggano il mio pensiero e mi arrabbio pure quando non ci riescono.
- Mangio sempre un pezzettino di ogni cosa e alla fine DEVE rimanere un solo pezzettino della stessa quantità per ogni pietanza nel piatto per essere consumati in un solo boccone alla fine del pasto. Se non è così integro i cibi mancanti.