Le percezioni umane sia collettive che personali sono delle supposizioni, come se avessimo un problema matematico da risolvere e dati oggettivi insufficienti per dàre delle risposte certe, in quel caso, si immettono dati tipo statistici che sono influenzati dalla storia e dalla cultura personale e generale, dall'informazione, dai messaggi subliminali, dalla lotta per il potere e per la sopravvivenza.
VICENDA TAV
Percezione collettiva: i valsusini pensano che sia inutile e piuttosto dannoso per la salute fare una galleria di 52 chilometri. Lottano per la propria sopravvivenza
Percezioni personali: chi ha ricevuto l'appalto per la realizzazione della grande opera, siccome non gliene frega niente se giusto o no fare qualcosa ma piuttosto difendere la propria posizione pensa, spogliandosi del suo essere italiano e abitante della Val Susa, che gli impegni sono presi, lo Stato ha firmato con lui un contratto e ragione o no i lavori devono essere fatti o pagate le penali. Lotta per la propria sopravvivenza.
Percezione degli uomini politici: Lottano per il potere, quindi chi vuole emergere si appoggia alla questione antiTAV, chi deve difendere la propria posizione appoggia le motivazioni proTAV.
SOLUZIONE?
Tutti hanno dei dati oggettivi su cui appoggiare le proprie tesi ma in caso di errore a pagare saranno soltanto i valsusini con la salute e gli italiani con le proprie tasche...
Chi dice che in Italia c'è democrazia è pazzo, il sistema attuale proporzionale o maggiornitario è solo oligarchia, è la soluzione all'anarchia ma non ci si avvicina nemmeno un po' a rappresentare la collettività.
Ricomincia la settimana...
Ho appurato, grazie anche al vostro intervento, che la fortuna non è sempre indice di positività, è il bene che inseguiamo di più ma chi ce l'ha potrebbe anche non capirla e quindi non apprezzarla e successivamente anche desiderare di buttarla via per altro che ha solo la parvenza del valore ma in realtà è l'influenza della società in cui viviamo e che vuole che la pensiamo tutti in una maniera per poter sopravvivere... loro.
Andatevi a leggere questa lettera scritta da uno dei pochi uomini guida che vi consiglio di non perdere di vista
Questo ragionamento poi offre diverse opportunità di discussione che il mezzo non ci permette di affrontare in quanto voi siete lì ed io sono qui, non vi posso guardare in faccia e anche potendolo fare non possiamo respirare gli stessi profumi e godere della stessa luce, fa niente, usiamo le cose per quello che ci può offrire, ossia un'occasione per conoscerci meglio. Punto.
Oggi, cari amici, vorrei esporvi un altro dubbio.
Cos' è più oggettiva la PERCEZIONE PERSONALE o la PERCEZIONE DI MASSA?