Ormai il dubbio è chiaro:
il bene, è meglio capirlo o averlo?
Aggiornamento del 22 novembre 2005:
Molti hanno giustamente risposto che il bene è meglio darlo.
Il mio amico Artemisia invece mi parla del miracolo del bene che si sprigiona dal sentimento amore
Io dico che se tra quelli che intervengono al mio invito a partecipare al mio quesito c'è anche della stima allora questo è un bene. Ciò non toglie che se io non capissi la stima che mi dimostrate non potrei apprezzarlo oppure se mi mancasse la vostra stima io non potrei chiedervela: perché se questo sentimento non lo si prova non si può DARE.
Aggiornamento del 28 novembre 2005: Un uomo o una donna, sposati presto si ritrovano a trentanni con una piccola e graziosissima famiglia allietata da due bellissime ragazze di 11 e 15 anni. Di bene voi sapete benissimo che ne hanno ricevuti tanti: - stanno ancora insieme, - si vogliono bene - hanno dei figli - sani - belli e bravi (anche se sarebbe ognuno di loro un bene) - hanno una casa - i soldi bastano ma non sono mai abbastanza Ora, lei decide, in quanto lui occupato intera giornata di partecipare al menage economico della famiglia e chiede di lavorare metà giornata LECITO - trova il lavoro - viene assunta regolarmente - la prospettiva è quella di lavorare mezza giornata PERFETTO Lei è una donna che ha precedenti esperienze familiare nel settore dove viene impiegata. Nell'aria gira il bisogno di lavorare più ore, alcuni accettano altri no, lei si arrabbia con chi accetta perché mette in cattiva luce chi ha famiglia in quanto costretti a non poter fare diversamente. Arriva la seconda notizia: c'è bisogno di un vice-direttore e segnalano la nostra amica ma questo costerebbe molte ore di lavoro e uno stipendio che è semplicemente il doppio dell'attuale mansione a metà giornata. DOMANDA: COSA FARA' LA NOSTRA AMICA E PERCHE'?